TeX – eroe della scienza e dei fumetti

(tradotto e adattato dal Gruppo Utilizzatori Italiani di TeX dall’articolo “In my opinion” di Peter Flynn del N°1 di The PracTeX Journal, anno 2005.)

Molte persone che scoprono LaTeX dopo anni di combattimento con word procesor e vari sistemi di pubblicazione elettronica, restano stupiti nello scoprire che TeX era disponibile già da 25 anni e loro non ne avevano mai sentito parlare. Non si tratta di una cospirazione, ma solo di un segreto ben conservato e noto solo a pochi milioni di persone, come disse un utente anonimo.

In origine Donald Knuth realizzò TeX per comporre testo in notazione matematica per la seconda edizione del suo capolavoro “The Art of Computer Programming”, e ancora resta quasi l’unico programma di tipocomposizione ad integrare un formattatore matematico totalmente automatico, realizzato proprio nella maniera in cui lo desiderano i matematici. TeX, però, è qualcosa di più che semplice matematica: è un sistema programmabile di composizione tipografica che può essere pressoché usato per ogni esigenza di formattazione, e LaTeX l’ha reso utilizzabile praticamente da chiunque.

Knuth rese generosamente l’intero sistema di pubblico dominio e pertanto per molti anni non vi fu alcun genere di pubblicità commerciale che avesse potuto far notare TeX al di fuori dell’ambito tecnico. Oggiogiorno, tuttavia, vi sono molte compagnie che commercializzano TeX o servizi annessi, dozzine di editori accettano documenti LaTeX da pubblicare, e centinaia di migliaia di utenti utilizzano LaTeX per milioni di documenti.

Occasionalmente si crea confusione tra i nuovi arrivati per quanto riguarda i due prodotti principali, TeX e LaTeX:

  • TeX è un programma di composizione tipografica, scritto in origine da Knuth a Stanford attorno al 1978. Esso implementa un linguaggio di programmazione tipografico, gestito da macro, di circa 300 operazioni di base che ha costituito il cuore di molti altri sistemi di pubblicazione elettronica. Anche se è ancora possibile scrivere in linguaggio TeX puro, per farlo vi sarebbe la necessità di studiarlo in modo davvero approfondito e bisognerebbe essere in grado di scrivere macro (sotto-programmi) per realizzare anche la più semplice delle applicazioni ripetitive.
  • LaTeX è un’interfaccia utente per TeX, ideata da Leslie Lamport nel 1985 per automatizzare tutte le operazioni più comuni che coinvolgono la realizzazione di un documento. Esso fornisce agli autori e ai tipografi un modo semplice per sfruttare la potenza di TeX senza doverne imparare l’intero linguaggio. È LaTeX il sistema raccomandato a tutti gli utenti ad eccezione dei tipografi programmatori professionisti e degli informatici che desiderano studiare i meccanismi interni di TeX.

Leggenda: LaTeX è troppo difficile

Questa frase si è sentita dire da fisici in grado di dividere gli atomi, da matematici che sanno spiegare il perché dell’esistenza di pigreco, da uomini d’affari che sanno leggere un foglio di bilancio, da storici che hanno compreso la politica bizantina, da bibliotecari in grado di comprendere LoC e MARC e da linguisti che sanno decifrare la scrittura “lineare B”. La maggior parte delle persone comprende LaTeX più o meno in 20 minuti. Non è una materia spaziale (o, se anche lo fosse, conosco un certo numero di scienziati aerospaziali disoccupati che la potrebbero insegnare).

Leggenda: LaTeX è solo per scienziati e matematici

Nient’affatto. Sebbene sia cresciuto nei campi della matematica e dell’informatica, due delle sue maggiori aree di espansione sono quella umanistica e quella del business, specie da quando ha preso piede XML che ha portato nuove richieste in ambito di tipocomposizione automatica.

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